I Multiswitch che si adattano ad ogni tipo di impianto…

Cari lettori,

prima di introdurvi il nuovo argomento di questo articolo, innanzitutto vi vorremmo ringraziare per il vostro interesse e per la vostra partecipazione…le  visite al nostro blog tecnico continuano ad aumentare!!

Ma entriamo ora nel vivo dell’argomento di oggi ovvero I multiswitch, per la realizzazione di varie tipologie di impianto!! La nostra gamma di multiswitch è infatti ampia e completa e consente all’installatore di gestire qualsiasi tipo di installazione ed impianto centralizzato, sia esso di tipo radiale o in cascata. Ci piacerebbe poter parlare dell’intera gamma in modo dettagliato ed approfondito, ma per non appesantire troppo questo articolo, abbiamo scelto di presentarvi solo le ultime novità introdotte: la nostra gamma di multiswitch serie Matrix SCR e la serie Hybrid. Per quanto concerne la gamma di multiswitch tradizionali, infatti potrete comunque trovare molte informazioni sulla nostra Guida Tecnica 150 o nella pagina ” Riviste” di questo blog.

Immagine

  • Serie Matrix – MSW con uscite SCR

Logo Matrix

La tradizionale gamma di multiswitch “serie Matrix”, interamente made in Italy, è stata completata con i nuovi modelli SCR, componenti molto importanti poiché utilizzabili negli impianti moderni, in abbinamento a tutti i decoder più evoluti. Questa nuova tecnologia permette infatti di risolvere molti problemi legati al collegamento di più ricevitori alla stessa parabola o allo stesso cavo satellite, evitando quindi problemi di ingombro e di complicazione dell’impianto dal punto di vista costruttivo. La gamma è caratterizzata sia da multiswitch a 4 cavi (ovvero solo satellite) che da multiswitch a 5 cavi (satellite + digitale terrestre). I primi in particolare sono già ordinabili, mentre per la seconda tipologia bisognerà attendere maggio 2015.

Per ogni versione sono disponibili due modelli, 1 o 2 uscite SCR attivi o passivi a -10 dB; essi sono compatibili con i decoder attualmente più diffusi sul mercato italiano e lavorano con 4 frequenze differenti (1210, 1420, 1680 e 2040 MHz) per la distribuzione del segnale sat su unico cavo a 4 tuner. Ciò significa che è possibile collegare a ciascuna uscita SCR fino a 4 decoder con singolo tuner oppure 2 decoder con doppio tuner (con la funzione PVR per la registrazione su Hard Disk). Quindi, la versione a due uscite offre la possibilità di collegare su 2 cavi fino a 8 decoder oppure 4 decoder con doppio tuner.

Dal punto di vista tecnico, questi prodotti sono compatibili con tutti gli altri prodotti “serie Matrix” e possono essere inseriti sia in distribuzione di testa che in cascata. E’ possibile utilizzare nello stesso impianto multiswitch con uscita universale, multiswitch con uscita SCR e relativi accessori. Grazie alle basse perdite di inserzione ed al ridotto assorbimento di corrente, i nuovi Multiswitch SCR “Serie Matrix” possono essere utilizzati in impianti con un alto numero di utenze.

Sinteticamente quindi:

  • 1 o 2 uscite, attivi o passivi -10 dB
  • uscita SCR con regolazione del guadagno (+5… -5 dB)
  • basse perdite di inserzione
  • dimensioni ridotte
  • basso assorbimento (110 mA)
  • meccanica compatta con supporto per fissaggio a muro in plastica bianca

Immagine1

Di seguito riportiamo i dati tecnici relativi alla versione a 4 cavi, già disponibile:

Immagine3

  • Serie Hybrid –  MSW con uscite Legacy/SCR ibride

Hybrid Serie

La nuova serie Hybrid di multiswitch (cod. 80394H) consente la distribuzione  di segnali SAT e TV sia in modalità Legacy che SCR. In questo modo è possibile ottenere la massima flessibilità in un sistema TV per la distribuzione di segnali SAT e DTT. Infatti, grazie al supporto Legacy, il multiswitch può essere utilizzato anche nel caso in cui non siano ancora stati installati set-top box con SCR.

80394H

Il dispositivo è dotato di 4 ingressi satellitari e un ingresso terrestre passivo con protezione LTE e 4 uscite ibride SCR/Legacy. Il modello 80394H è in grado di distribuire i segnali SAT e DTT da 4 (modalità legacy) fino a 12 (modalità SCR) ricevitori. È possibile collegare più ricevitori combinando in cascata varie unità (grazie alle basse perdite di passaggio). L’ampia gamma di livelli di ingresso satellitari (60-90 dBuV) consente al multiswitch di funzionare anche in condizioni estreme. Le uscite, controllate con AGC, forniscono un’alta potenza d’uscita.

Per capirne meglio l’applicazione, proponiamo un esempio di impiego:

esempio di uso

Di seguito ecco i dati tecnici del multiswitch 80394H:

Immagine4

Ora non resta che provarli e scriverci le vostre impressioni o commenti.

A presto,

Lo staff di Emme Esse

Annunci

7 pensieri su “I Multiswitch che si adattano ad ogni tipo di impianto…

  1. seba

    buongiorno, ho una casa singola disposta su 3 livelli e devo fare di sana pianta l’impianto antenna, ho pensato ad un multiswitch ma non so quale montare. potete aiutarmi?
    ho intenzione di installare sia parabola che antenna perciò l’unica cosa sicura è che ne metterò uno a 5 cavi. i decoder da installare saranno quelli di SKY dove alcuni saranno con la funzione registrazione e altri solo HD. quale mi consigliate di prendere?
    non ho ben capito la differenza tra scr e legacy? cosa si intende per legacy? e per ibrido?
    grazie mille.. 🙂

    Rispondi
    1. emmeesseblog Autore articolo

      Buongiorno,
      diciamo che per consigliarla bene bisognerebbe approfondire maggiormente la casistica valutando zona, numero di prese e distanze in gioco, per valutare le perdite nell’impianto.
      In ogni caso consideri che i multiswitch servono per effettuare sistemi componibili per impianti in cascata e di testa. Semplificando al massimo la spiegazione:
      – Le uscite legacy sono idonee alla connessione diretta ai decoder, quindi ciascuna connessione serve al massimo una presa.
      – Per poter registrare tipicamente servono due prese (con una si vede e con una si registra un programma differente)..Per evitare di portare due cavi è quindi preferibile utilizzare l’SCR che le consente la connessione fino a 4 decoder tradizionali (o 2 con funzione registrazione- oppure 1 con registrazione + 2 tradizionali) sfruttando il medesimo cavo di discesa dal multiswitch. In tal caso si inseriscono eventuali splitter nell’abitazione domestica, oppure si sfruttano quelli integrati nel decoder.
      – I nostri mutiswitch con uscite ibride sono invece prodotti in cui le uscite possono essere sia legacy che SCR(in tal caso però gestiscono fino a 3 prese anziché 4); vengono installati solitamente quando non si sa a priori che tipo di decoder avrà l’utente finale, poiché forniscono la doppia soluzione in modalità ibrida.

      Cordiali Saluti

      Rispondi
    1. emmeesseblog Autore articolo

      Buongiorno ci dispiace ma tale richiesta non riguarda i nostri prodotti ma è specifica per Sky.
      Le consigliamo quindi di contattare direttamente il loro call center per avere la risposta.

      Saluti

      Rispondi
  2. Pasquale Domenico

    Devo collegare due tivù sat su un unico cavo di discesa dell’illuminatore, che tipo di multswich
    mi consigliate, perché possano funzionare in modo indipendente?.

    Rispondi
    1. emmeesseblog Autore articolo

      Buongiorno, per collegare due tivùsat deve modificare l’illuminatore installando o un twin con due cavi oppure un SCR con un cavo solo (verificare che i decoder siano compatibili con SCR).
      E’ inutile ricorrere ai multiswitch per un impianto così piccolo.

      Grazie
      Cordiali Saluti

      Rispondi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...